Ricongiunzione e totalizzazione

Verso i contributi a due enti diversi. Cosa succede? 

Se nel corso della vita lavorativa si è stati iscritti a due o più enti previdenziali, nessuna paura: si potrà avere la propria pensione in due modi.

A) Mediante la ricongiunzione dei contributi nell’ultimo ente a cui si è iscritti che può essere onerosa o gratuita. È onerosa se, ad esempio, si ricongiungono ad una gestione che prevede una contribuzione pari al 33% del reddito, anni in cui si è versato solo il 20% (es: da lavoratori autonomi a dipendenti); in questo caso bisognerà versare la differenza. È gratuita se si ricongiungono periodi con le medesime percentuali di contribuzione.

B) Totalizzazione che significa sommare i periodi di contribuzione per raggiungere o i 40 anni di contribuzione oppure almeno 20 anni se la pensione matura dopo i 65 anni. In questo caso se per esempio si è stati iscritti a tre enti diversi per periodi almeno superiori a tre anni per ciascun ente, questi periodi daranno luogo ad una prestazione pensionistica autonoma. In questo caso i due enti verseranno all’ultimo ente a cui è iscritto il lavoratore la loro quota di pensione che, sommata con le altre, costituirà la pensione totalizzata. A differenza della ricongiunzione, la totalizzazione è sempre gratuita.

[Fonte: Giornata Nazionale della Previdenza]